Lucia, a ben guardare, non era nemmeno tanto brutta. E la
dava via spesso e volentieri, benché non avesse ancora
compiuto quattordici anni. Per di più assolutamente gratis.
Inoltre i suoi erano fuori tutto il giorno a lavorare. Ecco
perché c'era sempre quel viavai di ragazzi nel suo
appartamento.
Quel pomeriggio della prima metà degli anni novanta ci
eravamo dati appuntamento davanti al cancello del suo
cortile.
Dio, quanto tempo è passato. Ciò che ricordo di quel
periodo, e scusate se la memoria non è il mio forte, è che
Shaggy aveva iniziato a spopolare alla radio con Mr.
Boombastic. In tivù, su Italia 1, nel pomeriggio, c'erano un
sacco di fighe appena uscite dalla scuola media che
sculettavano in costume. Per farsi le seghe, andavano alla
grande Brenda di Beverly Hills 90210 e la mitica Moana. Le
ragazze sbavavano dietro a cinque ricchioni chiamati Take
That che, ho visto una volta su Videomusic, ballavano con la
gelatina sul culo.
E poi ricordo che a scuola si andava malvolentieri, così per
cazzeggiare un po', e che non si sapeva mai che fare. Non
solo a scuola, ma proprio nel resto della vita.
Meno male che, se non altro, c'era la cara Lucia.
Ogni
giorno, appena si sveglia, la guardo mentre allunga le gambe
abbronzate e le braccia affusolate tra le lenzuola. La
guardo e mi viene voglia di lei.
Lei si alza e la guardo ancora, dopo averla osservata
dormire, dopo averne scrutato le movenze al risveglio, dopo
averla spiata mentre scende dal letto con la sua sottoveste
micro di colore baby che le scopre appena, mentre compie
quel movimento, il suo fondoschiena nudo per poi riscendere
sulla plica del gluteo inferiore, accarezzando il corpo
slanciato ma allo stesso tempo morbido e formoso.
Esordisce sui siti online
tedeschi questo frammento croccante di
sensualità, un quadratino da ingrandire
eventualmente a video, la scheggia di una
bomba. Infatti scatena subito polemiche e
indignazione. Ora è pronto per raggiungere
la Francia attraverso l'emittente France24.
Il nuovo romanzo Un
gioco a tre voci, un continuo e intrigante
scambio di ruoli. Un capovolgersi repentino
di posizioni tra serve e padroni.
Tutto ciò fa da filo conduttore a questo
romanzo, ambientato nelle magiche atmosfere
settecentesche e contornato dalle spesse
mura di un palazzo signorile.
I protagonisti? Lui, lei e l'altra, verrebbe
da dire. In realtà, dietro questa storia c'è
molto di più: amore, passioni, tradimenti e
ripicche. Punizioni, vendette e adorazioni.
E, alla base, una sensuale e lenta risalita
verso quello che è l'amore per i piedi
femminili.
E un finale dove i ruoli verranno strappati
dalla trama per aggrapparsi alla carne e al
cuore dei lettori.
da Elisa G. in Parigi:
Ti ringrazio molto Emma... scriverò ancora perché ...da Bellina in
Cioccolato: Wow! Bellissima presentazione e azzec
...da Chiunque in
Desiderio: Vorrei essere vento che scompiglia i
...da Luca Ducceschi in
Liaison Dangereuse: Secondo me è uno spo ...da Polvererugiada in
Tocco il cazzo in un modo particolare: So ...
da Evi in
Liaison Dangereuse: Io non vedo tutto questo inno
alla b ...da Gibers in
Tra corpo e anima: Complimenti... leggo sempre con
piac ...da Marco in
Venezia: Stupendo!!! Ero in apnea dall'inizio alla
fine, emo ...da Curious67 in
Il confine è al di là: Quando la fantasia è p ...
da Korsika2010 in
A casa di Lucia: Stavolta il giudizio deve essere
in ...
Virtù e Peccato AA.VV.
Presentazione della nuova antologia di ARPANet (sono presente
anch'io...): - giovedì 4 febbraio 2010, alle 18.30,
presso l'Antica Focacceria S. Francesco, in Via S. Paolo (a pochi passi
dal Duomo) a Milano - lunedì 8 febbraio 2010, alle 18.30,
presso la libreria Papyrus Cafè, in Via De Lucchesi 28 a Roma