Non mi piace lasciare un bell'uomo con la
fame!
La mia casa ha un terrazzo meraviglioso, una piscina
stupenda e web-cam da ogni parte: mi piace essere spiata.
Non sperate che vi dica il mio nome, non mi piace
trovarvi dietro la mia porta a sbavare.
Ma dietro una delle mie web-cam perche no!
La gente parla sempre della misura del pene, ma nessuno
parla mai della forma: la forma è importante, chiedete a qualsiasi
ragazza.
Conta la larghezza ma anche la forma del glande, il
tantra dice che il pollice ha la forma del pene, perciò se il
pollice ha la forma di un fungo cosi sarà il pene; se ha la forma di
un pennello cosi sarà il pene, e quelli a forma di fungo mi dovete
credere danno più piacere e... inoltre mi hanno sempre detto di non
mettere i pennelli in bocca.
Non so esattamente per quale ragione ma ho sempre
bisogno di cinque minuti di preparazione, metto me stessa in un
angolo prima di entrare in scena.
Non importa quante volte l'ho già fatto, ogni volta è
come se fosse la prima, mi capite sì? E' come... è come un attimo
prima di tuffarsi da uno scoglio, quella paura mischiata
all'adrenalina, tu pensi sempre che l'acqua sia ghiacciata ma una
volta che ci sei dentro dimentichi com'era fuori.
Vedi, in realtà seguo solo il mio istinto selvaggio,
decisamente questa è una dote.
Non faccio male a nessuno, anzi io cerco di dare a me
stessa e ad altri piacere.
No, non fingo mai un orgasmo, per quanto mi riguarda,
no!
Insomma se non ho avuto un orgasmo, beh mi dispiace ma
non l'ho avuto.
Perché adoro fare questo, perché sono tremendamente
curiosa.
Un sesso dove si prendono le distanze ma che ti
permette anche di metterti in mostra, di trovarti sempre e comunque
al centro dell'attenzione.
Qualcuno scrisse: Donna per tutti e per nessuno, si
avvicina a quel piccolo occhio meccanico e alla tastiera del
computer, ascolta i racconti sconnessi, le fantasie macabre, e i
deliri di uomini in bilico.
Incurante degli avvenimenti, pensa di essere
invulnerabile.
Stupefacente, imperfetta, impulsiva, ma con così tanti
momenti di intensa verità da farti dimenticare tutto il resto!
Zoe
X... carino, ben dotato fisicamente, ma quello che mi
ha affascinato, colpito, incantato, è stato il suo modo di parlarmi
via chat: con grande dolcezza.
Sa parlarmi di spazi sconfinati, di anime che si
fondono e poi, contemporaneamente, di sesso sfrenato, virtuale,
animalesco finché si vuole, ma coinvolgente al massimo.
Ho imparato alla mia età cosa significa masturbarsi
davanti a una cam, ho imparato cosa significa perdere i contatti con
la realtà tutt'intorno, ho goduto come una ragazzina solo al tocco
di una tastiera dall'altra parte del pc. E ogni volta che mi risento
o mi rivedo con questa persona, mi capita la stessa cosa.
Un'irrefrenabile eccitazione che parte dal profondo di me, che passa
per la mia mente e che inevitabilmente finisce nella mia figa che si
bagna sempre più fino ad aprirsi completamente allo sguardo del mio
"amante virtuale".
La mia perla diventa la protagonista, felice di
apparire, di iniziare col bacino una danza che inizialmente è a un
ritmo lento e sinuoso, ma che gradualmente diventa sempre più
veloce, veloce, finché davanti ai suoi occhi arrivo a un orgasmo
“FAVOLOSO”, irrefrenabile, che mi lascia spossata, sudata, ma
terribilmente estasiata da sensazioni che temevo di non provare più.
Zoe
Sono qui davanti a te, pronta per essere oggetto dei
tuoi sogni inconfessabili, a soddisfare i tuoi desideri nascosti.
Attenzione però, devi stare al mio gioco. Io sono
un'immagine virtuale che si accompagna ai tuoi sogni, e come tale
devi chiudere gli occhi e lasciare libera la tua fantasia,
ricordando che quando li riaprirai, ci sarà sempre e solo la mia
fotografia.
Io avverto la tua brama di me, ma tu senti il mio corpo
che freme?
Io avverto il contatto dei tuoi polpastrelli, ma tu
senti il calore e la morbidezza della mia pelle?
Puoi far scorrere le tue labbra sul mio collo, usare la
tua lingua sui miei capezzoli fino a farli indurire, scendere lungo
i miei fianchi e disegnare cerchi attorno al mio ombelico.
Sfiorare i miei glutei, se vuoi, oppure stringerli
pienamente tra le tue mani. In questo istante ci siamo solo tu e io,
i nostri respiri affannosi e la nostra voglia di appartenerci.
Non ascoltare i rumori che provengono dalla realtà,
rischi di perdermi così.
Focalizzati su di me, sul mio corpo, sulle mie curve
sinuose e vivi con me questo sogno. Posso fare tutto quello che
vuoi, puoi farmi tutto quello che preferisci. Questo è il nostro
sogno.
Sono l'essenza della voglia, la fantasia può diventare
realtà.
Sono tremendamente eccitata.
Con le mani cerco la mia fonte del piacere, gocciolante
di desiderio, scosto l’ultima barriera che ancora rimane e le mie
dita si immergono come lama nel burro, risucchiate da quel pozzo dei
desideri. I miei gemiti si fanno più forti, diventano grida di
piacere. Il bacino asseconda i miei movimenti, cercando il piacere
supremo: seduta in poltrona, continuo a masturbarmi.
Le mani salgono sotto la maglietta, leggere e calde,
adesso, morbide e sciolte di calore, sensibili come se fossero di
cera sciolta, scaldate e fuse dal bacio della pelle.
L'odore ritorna mi annuso e provo quelle sensazioni di
contrazione del bacino, la pelle d'oca, i capelli sulla mia schiena
e l'umido di una lingua che lenta disegna percorsi sinuosi, sui miei
capezzoli.
X
Sì, sui tuoi fianchi, fra le tue gambe, sui tuoi glutei
che aspettano e docili si aprono.
E' difficile attendere, ma è bello spostare un po' più
in là l'attimo finale di questi giochi. Amo la lentezza, so
riconoscere i segnali di un corpo che aspetta, e la mente che
precede il corpo e già gode.
Mi fai impazzire quando, con quel tuo modo di fare così
dolce e deciso nello stesso tempo, mi ordini di eseguire le tue
richieste senza protestare, di farti contenta.
E come al solito sai benissimo che, dopo i miei primi
deboli tentennamenti, alla fine da bravo bambino eseguo con piacere
i tuoi perversi desideri. Realizzare le tue fantasie erotiche mi
porta a un livello di eccitazione che difficilmente ho mai provato
in un normale rapporto di sesso.
Adori vedermi in imbarazzo, con gli occhi abbassati e
le gote infiammate dal senso di vergogna.
Farmi camminare per te nudo, con indosso solo le scarpe
con i tacchi altissimi, è uno dei tuoi massimi piaceri. E io adoro
sentirmi così perdutamente eccitato e perdutamente lussurioso.
Zoe
Non muoverti così velocemente, ascolta il ritmo del mio
respiro, accompagna il movimento del mio corpo, come se accogliessi
una piuma tra le mani.
Assapora questi attimi lentamente, godi di ogni singolo
istante, non avere fretta. Sarò io a darti un segnale, un cenno che
ti faccia capire quando è giunto il momento di suonare gli strumenti
più audaci.
Di cavalcare questo spazio attorno a noi.
Ora no, ora esita sui miei fianchi, sui miei glutei,
sulla mia pelle arrossata dal desiderio e dalla passione. Attingi a
me, come un assetata in cerca di oasi.
Seguimi.
Insaziabile! Questo è il termine che meglio ti si
addice in questo momento. Non sarebbe esatto, corretto, adatto
utilizzare parole più forti e, forse, eccitanti, per te che guardi i
particolari del mio corpo di donna adorabilmente infedele... e per
me quali: vacca, troia, porca, spudorata ninfomane… Immagini,
fotogrammi, che rimangono impressi nella mente e la eccitano a
dismisura. I primi, quelli forse più eccitanti, riguardano il mio
modo di vestire quando voglio tradire, quando sono preda di un
irrefrenabile desiderio erotico che devo assolutamente soddisfare.
X
Conosci l'erotismo e i suoi contorni, ti ci muovi bene.
Conosci la strada che già hai percorso e ci vuoi ritornare.
Stamattina ore 9 sai dov'ero?
In bici disperso intorno al lago trasimeno, bella
giornata appena tiepida con un dolce sole, velato da una nebbiolina,
che nasconde e poi all'improvviso ti mostra la luce. E, sai cosa mi
viene in mente? Questo dolce vedere e non vedere, mi viene in mente
un invito.
Ti invito, un invito e un regalo per te, ti aspetto nel
bellissimo e immenso hotel.
Zoe
Appuntamento al buio, ti eccita l'idea di darsi
appuntamento in un luogo in cui si faccia spazio il desiderio
lontano dai contorni luminosi con una persona che mai prima hai
conosciuto personalmente?
X
Entra pure nella hall, prendi l'ascensore, sali al
sesto piano, poi gira a destra fino in fondo al corridoio, ultima
porta: 645, ti aspetto li.
Sono io il tuo regalo, mi faccio trovare nudo sul
letto, prendimi, usami e ssssscopami.
Fai qualunque cosa ti va, e poi ridiscendi. Ci vediamo
alla hall per andare insieme a mangiare qualcosa di buono.
Zoe
Mi guardi. Sento i tuoi occhi sfiorarmi la pelle,
invece sono le tue mani che mi toccano. La stanza è lievemente
illuminata dall'unico fioco lampione, fuori, lontano nella notte.
I nostri corpi nudi in questa penombra sembrano
fotogrammi in bianco e nero. Ti muovi leggero, in punta di dita, ora
a toccare il seno, ora a insinuarle tra le mie labbra, a raccogliere
quell'umido che poserai sui capezzoli desiderosi di baci.
Lentamente scendi e ti soffermi sul mio ventre, sempre
con quel tocco lieve che mi colma di brividi.
Non oso muovermi, attendo che tu elargisci i tuoi doni,
qualsiasi essi siano. Chiudo gli occhi e immagino che le tue mani
diventino tante mani, voglio sentire te, e tu che diventi un altro.
Sai quali sono i miei pensieri.
Leggero ti muovi sopra di me aprendomi le gambe. Vedo
il tuo membro davanti alla mia bocca, ma è un attimo, perché
richiudo gli occhi e sento la tua lingua e le tue dita che si
insinuano in me.
Sei bravo nel non fare sentire il tuo corpo sul mio,
affinché la mia fantasia possa continuare a immaginare che un altro
mi stia baciando dove in realtà c'è solo la tua bocca.
Una bocca, che si apre a raccogliere la mia perla, una
lingua che gioca con la mia carne.
Delle mani che stringono il mio seno, lo accarezzano,
lo schiacciano e giocano con la turgidità dei capezzoli.
Mi illanguidisce, fremo, vibro, bacio la tua virilità,
lecco, strofino lievemente le mie labbra che poi si di schiudono ad
accogliere il tuo membro.
Anche tu rabbrividisci, mentre una bocca continua darmi
piacere e quel piacere riesco a fartelo sentire intenso, forte
perché è lo stesso piacere che tu mi dai, che mi dà quella lingua
che ora sembra di fuoco.
E il mio ventre si tende, la schiena s'inarca,
un'esplosione di luce calda mi invade e sento la marea orgasmica
arrivare, straripare, inondare, riempire quella gola assetata che si
abbevera alla mia fonte.
E poi la quiete. Il silenzio...
Il tuo membro che ora muovi cadenzando il ritmo a
quello del mio bacino, che ancora cerca piacere da quella bocca, che
crudele continua a farmi godere, godere, godere. Mi inarco ancora di
più per meglio sentire quei baci che generosamente mi vengono donati
e che io ti dono con sempre più abbandono. Trasportata dall'impulso
di darti un poco, di quel tanto che sto provando. E tu grato, lasci
che la tua essenza invada la mia bocca, la mia gola a cogliere quel
tuo sapore che mi inebria come la più dolce delle bevande.
X
Guardo il monitor, allargo le gambe e il pulsare si
accende nel turgore.
Distolgo lo sguardo e lo poso sul mio cazzo, quello che
vedo mi piace e ho l'irresistibile bisogno di toccarmi.
Lo raccolgo nelle mie mani lasciando volutamente la
punta scoperta, immaginando di offrirlo alle tue labbra.
Chiudo gli occhi abbandonandomi al piacere di questa
sensazione e passo dal tocco lieve e delicato, al desiderio di
possesso che mi stringono, schiacciano al limite del dolore e con le
dita solletico, stuzzico, tiro e rilascio. Ondate lievi invadono il
grembo che mi contraggono in spasmi di godimento.
Umetto l'indice di saliva e gioco con la mia cappella,
vorrei avere infinite mani per concedermi senza sosta
l'indescrivibile estasi che mi fa aprire ad altre voglie.
Voglio essere tutto per te e con te ho un selvaggio
desiderio di amarti.
Ho la tenerezza dentro, eppure vorrei che venissi qui
da me, ora con la tua voglia da donna, che mi prendessi subito, in
tutti i modi possibili.
Voglio donarti il mio sesso e la mia anima.
Un patto con il diavolo, tutto il mio corpo in cambio
di cosa? Della mia anima? Già ce l'hai, sei il mio ascensore, due
soli sono i piani.
Inferno e Paradiso, senza nessuna fermata.
Dimmi come mi vuoi, dimmi cosa vuoi che faccia, dimmi
come mi vuoi scopare.
Sono qui per te, sono il tuo schiavo, sono il tuo corpo
a tua disposizione.
Voglio aprirmi per te, voglio cibarmi di te, voglio
essere il tuo cibo.
Ti voglio, prendimi, usami, scopami.
Zoe
Le labbra e la bocca, mi fanno veramente andare fuori
di testa!
Anche ieri ti guardavo le labbra da ogni angolazione e
mi piacciono sempre di più, non mi stancherei mai, ti bacerei in
continuazione, mi piace accarezzarle con un dito, leccarle e
succhiartele, insomma mi fanno impazzire.
Poi quando apri leggermente la bocca e ci metti la
lingua è veramente il massimo, sei un baciatore eccezionale e tua
moglie non sa cosa si perde, non so se dipende dal fatto che hai
imparato con me, però veramente non mi stanco mai, ho sempre sognati
i tuoi baci durante tutti questi mesi, mi fanno pure arrivare
all’orgasmo: adesso so anche questo!
Sembra che con la lingua tu voglia arrivare ovunque
dentro di me.
X
La mia lingua è fresca nel calore delle tue carni
infiammate dal desiderio. Impazzisci quando ti succhio il clitoride,
gonfio, palpitante, lo mordicchio e poi lecco alternando la
pressione e portando i miei sensi a percepire il tuoi. E' bellissimo
sentirti godere per merito mio. Non vuoi che finisca, quando dici di
no è perché vuoi che io mi fermi, non vuoi arrivare all'orgasmo, ma
non ne sei troppo convinta. Come ti capisco. Ti abbandoni
all'orgasmo più completo che abbia mai provato, incapace di
trattenere i sussulti che ti pervadono, alternando il sorriso al
pianto, supplicandomi di smettere e invitandomi a continuare. Mentre
implacabile continui a chiedermi di godere nella tua bocca.
Gli orgasmi si succedono, uno dopo l'altro.
Quanti? Non so. Ho smarrito la percezione dell'essere,
sono come uno spirito leggero che si libra volteggiando ad ammirare
la scena di due corpi che si amano.
Zoe
Adesso mi fermo perché mi sta venendo una voglia
esagerata, credo che ti dedicherò gli ultimi venti minuti prima di
addormentarmi, mi toccherò come vuoi tu, come mi dici spesso di
fare.
E non ti nascondo che la cosa comincia a stuzzicarmi
parecchio.
Però come vorrei che ci fossi anche tu, ho voglia di
sentire la tua lingua.
2 Commenti:
- Commento postato da Valeria
il 18 ottobre 2009 Sono senza parole
- Commento postato da Felix
il 17 ottobre 2009 Se davvero le donne facessero più felici i loro
uomini forse non ci sarebbero tutti questi abusi sessuali
sulle donne, anche se gli uomini (non tutti) non meritavano
la venuta su questa terra delle donne. Senza di loro noi
uomini non saremmo che inutili scarafaggi da schiacciare.
Non abbiamo ancora imparato che la donna ci è stata donata
per uno scopo ben preciso ed essa va amata e rispettata. E
poi chi l'ha detto che l'uomo può masturbarsi e non provare
vergogna e per la donna invece deve essere ancora un tabù?
Svegliatevi donne. La partita tra uomo e donna deve essere
anche su questi argomenti frivoli (credo) o forse ho detto
una st... Felix da Milano. Amo per essere amato, vivo per
amare, sono su questa terra per amore di mamma e papà.
Quindi il sesso alla fine conta altroché, non come si sente
dire. Si, va bene il sesso, ma è importante amarsi e volersi
bene. Ma da quando? Io ho voluto bene profondamente a mia
moglie eppure dopo tanti anni di matrimonio si è fatta
ingroppare da altri. E' la vita: morale, sesso, sesso,
sesso, finché si può, poi arriveranno gli anni di astinenza
e allora sì che penserai "l'ho fatto poco. Era meglio darci
di brutto"