Old cars, con una marcia in più



     Pelle, pelle, pelle. Pelle di lusso. Sia quella dell'auto, già a prima vista evidentemente "svuota portafoglio", sia quella della passeggera, vellutata, candida e intaccata da ombre e imperfezioni.
     Un'immagine che risveglia il tatto al primo sguardo, ed è solo l'inizio della parabola sensoriale a cui la nostra "old car" pubblicizzata ci conduce: il sorriso ammaliante di lei distrae, ma una leggera inclinazione delle labbra ammicca a una sensualità birichina presto spiegata osservando il suo gesto.
     Come può sfuggire? E' posto nell'esatto centro dell'immagine, perfettamente in equilibrio con le linee dominanti della fotografia. Nulla a sottolineare un'esplicita simulazione di fellatio, nulla a nasconderla, a suggerirlo c'è lo sguardo di lei, quasi irriverente senza raggiungere il provocante, anzi tendente all'innocenza. Lo associo al viso di una bambina che prende una fetta di torta non autorizzata ma con una buona dose di spavalderia e convinzione.
     Così anche questo visual - sono certa - non turberebbe un bimbo o un alieno poco esperti di pratiche erotiche, anzi si fa esempio di un coraggio e una semplicità privi di violenza, di un'eleganza e uno stile non da pivelli creativi.
     E a chi si permette di farsi guidare dalle sensazioni regala uno sguardo frizzante e leggero ma carico di erotismo privo di banalità. Mi sbaglio? C'è qualcuno che tirerebbe il freno a mano?






1 Commento:
- Commento postato da Giovanni Altieri il 2 marzo 2010
Separate, in due settori distinti la modella bella e la sezione guida. Ma chi guida? L'immaginazione non abbisogna di patente,  la mano destra raccoglie la cloche, la abbraccia e con la fantasia ne avvolge una parte ben precisa di chi vorrebbe guidare, porsi su quel sedile vuoto e osservare quei seni vellutati. Maserati! Ma se se...






LASCIA IL TUO COMMENTO
Nome o nickname
Email
Lascia il tuo commento
 

Home




Torna a E(ro)ticamente

© Copyright mysecretdiary.it 6.0 Tutti i diritti riservati