Perrier 1976, un retrò d'avanguardia


    
Lo capirebbe anche un bambino, un bambino di quei tempi che avrà quell'età di confine, in cui ci si guarda un po' indietro e un po' avanti, ondeggiando come una bilancia a braccio. La capirebbe, lui, l'allusione che molto allusione smette di essere, se così esplicita. Che sfacciataggine quella con cui si porta sullo schermo un atto esplicitamente sessuale associato a un prodotto d'uso comune, un'acqua minerale! Certo, lei, la Perrier, è un po' chic e con la puzza sotto il naso, ma comunque a disposizione di un pubblico vario che non esclude idealismi e rigidità preconcette.
     E' una scelta che mira, a priori, a una notorietà basata sulla censura
?

     Smalto rosso, vocalizzo sensuale da sirena maliarda, un crescendo di contatto che passa da una carezza quasi distratta con il dorso della mano a un uso più finalizzato e coinvolto di due palmi, umidi. Il gorgheggio cresce, e spunta... il marchio verde, eterno, e tutto il resto.
     Non credo sia mai comparsa in tv ma è geniale e non ho potuto trattenermi dall'imbracciare questa opera di erotismo per utilizzarla come testa d'ariete, per sfondare!

     Siamo qui per esplorare trame e immagini che giocano sul filo del rasoio tra etica ed erotismo, oggi, dove è lecito niente e lecito tutto. Forse manca una linea proprio dentro ognuno di noi, che demarchi: perché mai aspettare e permettere che un pennarellone nero arrivi dall'alto a tracciare Il Confine? Fidiamoci di noi.
     E partire da un tuffo nel passato, a parte il meritevole spot, significa per alcuni andare a prendere il filo del discorso dove forse l'avevo perso senza accorgersene, per altri respirare l'aria in cui è nato chi lo ha fatto nascere. Per altri ancora immalinconirsi amaramente.

     Ecco, quest'ultima opzione io non ve la concedo, no, e i prossimi interventi saranno proprio spesi per trasformare rimpianti in azioni e reazioni sul PRESENTE
.
     Per stavolta beviamoci su, una Perrier d'annata, ovviamente!






1 Commento:

- Commento postato da Giovanni Altieri il 25 febbraio 2010
L'acqua è vita, è il primordiale stato naturale in cui ha inizio la vita. Acqua e vita sono in simbiosi, e crescono assieme e insieme si aiutano vicendevolmente. Non c'è vita senza acqua. Per un attimo solo la mano mi porta a pensare alla famiglia Addams, una mano che da sola occupa il centro dell'interesse e poi comprendo che l'interesse della mano è far crescere la sete, proponendosi flessuosa, carezzevole, elegante. In una sola parola, elegante. Questo è lo spot, a mio parere, elegante!






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