Sesso per combattere la crisi: operai
disoccupati aprono catena di sexy shop
Il sesso può salvare molte vite, ma non nel senso che intendete voi.
Ne sanno qualcosa Roberto Squeri e Marco Pizzolotto, operai
cinquantenni rimasti senza lavoro, che si sono improvvisati
imprenditori nel mondo dell'hard, e hanno vinto la loro scommessa.
Dopo essere stati licenziati dalle fabbriche dopo 20
anni di carriera, si sono ritrovati al verde e sono ricorsi al
sesso. "Le Tentazioni" è il nome della catena di sexy shop a cui
hanno dato vita, in ben 4 località del Nord Italia (Treviso,
Bassano, San Vendemmiano e Pederobba).
La loro ascesa nel mondo a luci rosse è nata per caso:
mentre giocavano al gioco dell'oca in versione erotica hanno deciso
di proporre il gioco a un distributore di gadget sessuali per sexy
shop, e l'affare andò in porto.
Roberto, uno dei due protagonisti, ci ha tenuto a
precisare che non c'è nessuna perversione dietro all'accaduto: "E'
stata la nostra fortuna", ha detto. "Siamo gente per bene, abbiamo
una famiglia normale. Ricominciare a 40 anni suonati non è stato
facile, e di sicuro non diventeremo mai ricchi, ma il nostro è uno
tra i lavori più divertenti al mondo e lavorare divertendosi è
essere già ricchi".
Un calcio ai pregiudizi, dunque, e al precariato. E una
speranza per chi come lui era rimasto senza speranze.
da magazine.ciaopeople.com
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