"Questa poesia è nata un'estate nel Cilento, a Marina di Ascea,
da cui si accede agli scavi di Velia, ovvero nell'antica Elea,
fondata da coloni greci. Nella calura estiva avevo visto panni
stesi, donne con le braccia protese, alberi di fico con frutti
maturi e vigneti. Salendo per una strada bellissima, piegando a
sinistra, vidi la Porta Arcaica e la Porta Rosa che collegava due
quartieri dell'antica città. La faccia era colpita dal vento ricco
di salsedine. Poco più avanti due giovani tedeschi si baciavano in
pieno sole. Era mezzogiorno. Li vidi allontanare verso l'ombra e
notai chiaramente quando la ragazza si sfilò gli slip. Fu ovvio il
collegamento tra la Porta Arcaica, la Porta Rosa, una torre in
pietra e le zone intime della ragazza, di cui intravidi il rosa
appena velato da lieve peluria bionda. La ragazza, prima di
lasciarsi andare, mi guardò e sorrise. Tutto sommato anche quella
era ed è una porta verso il piacere. Il resto lo immaginai". Buona lettura...
Fissa lo sguardo su me
respirami in viso
quando mi giro ti sorrido
L'estasi improbabile più d'ogni cosa
getta nuovi germogli verso l'alto
braccia protese su panni stesi al vento caldo
dell'estate
Raccogli frutti maturi a piene mani
antichi afrori sulla porta rosa
calura ombra cercata sguardi fintamente ignorati
Striscia bagnata sotto il dito vibrante
come sempre accade
il vento estivo si insinua tra i seni
Antichi afrori sulla porta rosa
canne al caldo vento salsedine raggi del sole bronzo
sulla pelle ombre zero
sul fare del mezzogiorno l'incontro si fa bollente
Il vento estivo si insinua tra i seni
antichi afrori nella porta rosa
antichi afrori fuori dalla porta rosa
Sul fare del mezzogiorno l'incontro si fece bollente
afrori caldi schizzi di vita bollenti dita vibranti
capezzoli induriti
estasi realizzata aria rarefatta corpi esausti sulla
battigia dorata
Or so or so or so or so or so or so or so or so sos sos
sos sos sos
esseosse esseosses ses ses so ses so ses so ses so
sesso sesso sesso
se so se so se so se so oooo so oooo oh oh oh oh oh oh
oh oh
oh
- Commento postato da Sociology
il 11 dicembre 2009 Bella l'ambientazione e stimolanti i versi.
Indubbiamente l'autrice fa vedere e intravedere con
spigliatezza
- Commento postato da Truck il
8 dicembre 2009 Bellissimi versi, grazie