Autrice amante, curiosa ed entusiasta della vita da 46 anni,
vive in un Parco Naturale in Toscana. Dice di sé: "Ho scoperto
l'erotismo a 40 anni e da allora non ci siamo più lasciati. Adoro
Anais Nin, con la quale ho tante cose in comune". La poesia che oggi
ci presenta è stata scritta nel 2008 e ha come protagonista un uomo,
psicologo romano, di 11 anni più giovane di lei. Buona lettura...
Invisibile
mi attraversi e mi invadi,
in ogni fenditura
entri, labbra e pensiero e respiro.
Ecco in questo istante mi stai toccando e io vibro.
Labbra che si serrano e si aprono
in un viavai convulso...
Ho sete
delle tue labbra,
piovigginose.
Sorridimi e sfamami,
inondami e dilaga.
Testimoni di vita.
2 Commenti:
- Commento postato da Chiunque
il 8 febbraio 2010 Vorrei essere vento che scompiglia i tuoi capelli,
vorrei essere vento che spira tra i tuoi vestiti, vorrei
essere vento che scende tra le tue fessure, vorrei essere
vento che respira il tuo respiro, vorrei essere vento che
vive la tua vita.
- Commento postato da Elisabetta
il 3 febbraio 2010 Sono sospesa in un limbo...