Il racconto di questa nuova autrice di My Secret Diary, Luna,
42enne di Ancona, fa parte di una serie pubblicata sul suo blog (ora
chiuso), nata con lo scopo di portar fuori le emozioni più forti.
"L'incontro", ci dice, "è realmente successo ed è un dolce ricordo
che mi è rimasto dentro". Buona lettura...
Lei se ne sta sola soletta nel suo letto... pensa...
ricorda... lascia che la mente si liberi e porti via i cattivi
pensieri... e all'improvviso nella sua mente un ricordo torna
prepotente...
Ricorda il suo viso... un po' sfrontato, un po'
imbarazzato.
Ricorda il suo viso, i suoi capelli, lo stupendo
sorriso, quegli occhi sorridenti.
Sente le parole, sente l'accavallarsi delle loro frasi
per coprire l'imbarazzo, per far vedere che non c'è nulla di strano
in quell'incontro, nulla di sbagliato in quella gita.
Poi... ricorda...
Quel luogo, così isolato, così verde, così dolce.
Il sole che viene a far loro compagnia...
La fine delle parole. Gli sguardi farsi infuocati, gli
occhi che si posano sulle sue labbra e poi più giù, allo scollo di
quella maglia nera.
Le bocche si fanno vicine, si cercano, si sfiorano. Il
timido incontro di due lingue... di due sapori sconosciuti eppure
così affini.
Il suo sapore, la sua saliva mescolata alla sua... e
mani che si cercano, che corrono veloci sul corpo... sulla poca
pelle esposta.
Senza dire più una parola, lasciando il desiderio
parlare.
Le sue mani che salgono dalle ginocchia... morbido
contatto con i collant, salire velocemente, arrivare al bordo e
toccare la pelle... liscio contatto... fresco e bruciante.
Le dita che accarezzano, che fendono, che toccano... e
il respiro che si fa affrettato... sentirti bagnata per lui...
scoprirti... vogliosa... e insoddisfatta...
Baciarlo con passione, con dolcezza, mordicchiare le
sue labbra con sempre più foga, mentre le mani armeggiano con la zip
dei suoi pantaloni...
Liberarlo, guardarlo con voglia... poi guardare i suoi
occhi... semichiusi...
Lui la guarda senza una parola... lei sa come farlo
morire... sa che per lui è un'esperienza bramata, sentita...
speciale... e piano piano abbassarsi verso lui... già pronto ad
aspettarla, bramoso di... sentirla... leggero leggero un alito a
farlo vibrare, e l'avvicinarsi di labbra... a leccarlo gioiosa...
come fosse un bel gelato ricevuto per premio... Il suo sapore! Così
buono, così intimo, finalmente suo...
E i loro respiri farsi affrettati... il dolce gemito
delle sue labbra... e... poi non ricorda più nulla... non le cose
fatte, i gesti compiuti, non ricorda i rumori... e... all'improvviso
"Mioddio... vengo... vengo..." e la possibilità di potersi spostare,
di poter cambiare posizione e... non... ma lei rimane ferma... vuole
la sua passione, il suo essere... Il suo dolce sapore...