
My Secret Diary nasce nel 2006 principalmente
come contenitore di racconti erotici.
Non avendo risorse economiche e prendendo la sua
passione per la scrittura come un puro e semplice hobby,
Valeria decide di aprire questo suo primo spazio web
sfruttando una piattaforma gratuita. E' proprio qui che,
infatti, nasce la prima versione del portale in cui oggi
navigate, chiamato all'epoca Erotismo in lettere,
e nel quale Valeria iniziò a raccogliere i propri
scritti e alcune riflessioni.
La svolta arriva però nei mesi appena successivi,
quando Valeria conosce casualmente Abel Wakaam,
scrittore di successo e amministratore del portale
erotico Rosso scarlatto. Decide di ampliare un
po' le conoscenze e i contenuti di My Secret Diary
sommando ai pochi racconti già presenti anche
un'intervista all'autore, e pubblicando poi il tutto sul
portale. L'intervista ha successo, gli utenti aumentano
e le visite decollano passando da poche decine al giorno
a più di due centinaia.
E' proprio questo cambio repentino di accessi che le fa
venire l'idea di creare qualcosa "di più": non un
semplice contenitore di racconti, ma un vero e proprio
luogo dedicato all'erotismo in ogni sua forma. Inizia a
contattare i primi autori, partendo da Mariella Calcagno
per passare poi a Gisy Scerman, Xlater, Carolina Cutolo.
I nomi si susseguono e si fanno sempre più noti,
addirittura scavalcando i confini nazionali e andando a
finire in Spagna con l'intervista a Valérie Tasso,
all'epoca dell'uscita dello scandaloso Diario di una
ninfomane.
Troppi contenuti, però, per una piattaforma così
riduttiva; My Secret Diary ha bisogno di
spazio. Valeria decide che è ora di investire qualcosa
in più sul sito per poter ampliare contenuti e
informazioni. E' qui, circa nove mesi dopo la prima
apertura - quasi come fosse un parto letterario - che
nasce ufficialmente My Secret Diary. La prima
versione, rigorosamente in nero, ospita nel suo header
una bocca rossa e carnosa che succhia un burroso
peperoncino. Quale immagine sarebbe stata più adatta
all'occasione per inaugurare il sito?
Gli autori intervistati aumentano e i lettori iniziano
a proporre i propri scritti e a richiedere di essere
pubblicati.
Da qui al sito che vedete oggi, il passo è stato
relativamente breve. Col passare del tempo vengono
aggiunte sempre nuove sezioni e in quattro anni gli
accessi a My Secret Diary passano da appena
duecento a quattromila al giorno: racconti, biografie,
e-book erotici da scaricare gratuitamente e photogallery
per arrivare a quelle che sono le aree neonate del
portale, come quella dedicata alla cucina afrodisiaca o
quella che tratta, tra eros e noir, delitti passionali
che hanno fatto storia. E poi E(ro)ticamente,
sezione dedicata all'erotismo nei mass media,
Blogger in rosso con recensioni ai blog erotici più
belli della rete, una sezione dedicata ai fumetti
erotici e la possibilità di inviare i propri manoscritti
per editing e revisioni.
I contenuti aumentano e Valeria si rende conto che da
sola è impossibile gestire tutto. Nasce quindi
l'esigenza di formare uno staff composto da persone
accomunate da un'unica passione - quella per l'erotismo
e per le parole scritte - e che lavorano con
affiatamento in una squadra che sta portando, giorno
dopo giorno, My Secret Diary tra i portali
erotici più visitati.
E in questi quattro anni si susseguono i contenuti ma
anche nuove vesti grafiche, prima in tonalità
grigiorossa, passando per un accesso rosa shocking, per
finire poi nel 2010 con l'utilizzo di un header
disegnato appositamente per My Secret Diary
dall'illustratore e grafico Emiliano Billai.
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