
Champagne
Come non lasciarsi sedurre da una buona bottiglia
di champagne?
Certo, ci sono eccellenti brut italiani o di
altre nuove nazioni che producono vini bianchi frizzanti
davvero eccellenti, ma lo Champagne resta radicato nella
fantasia, nell'immagine di sensualità, passione,
seduzione e piacere.
E come si potrebbe resistere allo scoppio
gioioso del tappo, la fuoriuscita del frizzante nettare,
il suo sapore secco o dolce, la frizzantezza che esalta
i sensi e gli infiniti giochi d'amore che si palesano
alla fantasia in presenza di una bottiglia di Champagne.
Perché lo Champagne esalta tutti i sensi
insieme.
La vista, quando viene presentato in un
adeguato secchiello d'argento o cristallo colmo di
ghiaccio, per non parlare poi del piacere di vederlo
esplodere, o il suo perlage che sale lungo il calice
verso l'alto, a sollevare i pensieri e i desideri.
L'udito, naturalmente nel momento del consueto
botto, segnale dell'inizio del festeggiamento e preludio
al piacere, e anche nell'udire quel lievissimo frizzare
delle sue bollicine che festeggiano l'uscita dalla
gabbia vetrata in cui sono rimaste così a lungo.
Il tatto nello stringere forte il tappo,
ruotandolo piano in attesa del momento culminante, o il
freddo del bicchiere di cristallo tra le dita, per non
parlare del piacere di lasciarlo scivolare freddo lungo
la pelle, in attesa di gustarne i mutamenti del sapore
con labbra e lingua sui reciproci corpi nudi.
L'olfatto, per il suo profumo decisamente
inebriante che sale mentre lo si assapora.
E certamente in primis il gusto, specialmente
quando si tratta di Cristall, il mio preferito in
assoluto.
Naturalmente esistono molteplici varietà di
Champagne, spesso decisamente differenti le une alle
altre.
Gli Champagne, infatti, possono essere
suddivisi in quattro differenti famiglie: di corpo, di
spirito, di cuore e d'anima.
Lo Champagne di corpo è sensuale, intenso, con
aromi di spezie e frutti di sottobosco.
Lo Champagne di spirito è vivace, delicato e
leggero e si distingue per le sensazioni vegetali e
agrumate.
Lo Champagne di cuore, facilmente rosé o
demi-sec, presenta aromi di pasticceria, cannella,
miele.
Lo Champagne d'anima, infine, maturo,
complesso, ricco, con bouquet di spezie preziose e
delicate, si trova soprattutto tra le cuvée speciali e i
millesimati.
Per cui, buon Champagne a tutti.
E non dimenticate che, come diceva James Bond,
ci sono cose nella vita che assolutamente non si devono
fare, per esempio bere Dom Perignon del '53 a
temperatura superiore a 4° C. E poi lo Champagne lo bevo
solo quando sono contento e anche quando sono triste.
Talvolta lo bevo quando sono solo, ma quando ho
compagnia lo considero obbligatorio. Lo sorseggio quando
non ho fame e lo bevo quando ne ho. Altrimenti non lo
tocco mai, a meno che non abbia sete.
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