
Il blog di Crisa
a cura di Valeria
Non si costringe troppo,
Cristiana, a raccontarsi presentandosi, ma preferisce
farlo attraverso ciò che scrive: "Personalmente credo
che scrivere sia un modo per andare oltre se stessi ed
essere capaci di condivisione. Saper cogliere la propria
interiorità ed esternarla con un sito personale. Una
mediazione che nel mio caso avviene con un linguaggio e
dei comportamenti indiretti e allusivi, seminando tracce
che possono essere colte sia nella mia narrazione che
nel mio modo di pormi".
Il suo blog è stato aperto nel 2007, per
pubblicizzare il suo primo romanzo. Ma non solo: "Scrivo
i miei post seguendo un filo conduttore che è
l'erotismo. Attraversando pensieri, fatti e attualità.
Interessandomi alla sfera femminile nei suoi diversi
aspetti, fra piaceri, esperienze e rivendicazioni".
In uno dei suoi primissimi post aveva scritto:
"Cercherò tutto quello che si può considerare erotico,
dagli umori, sensazioni, profumi, musiche e canzoni,
testi scritti, quadri, Paesi, abiti o quant'altro è
possibile sentire come tale". Questo è il punto di
partenza che l'ha portata a esplorare l'erotismo e ciò
che orbita intorno a esso. Non solo in ambito
strettamente letterario, ma anche nel senso dell'arte in
generale, degli eventi, delle mostre, delle iniziative e
dell'impegno di altre scrittrici e blogger... Inserisce
talvolta suoi racconti inediti, poesie, riflessioni... e
fotografie.
Dice, Cristiana, che non c'è nessun esibizionismo
dietro a chi apre un blog così personale. "Al suo
interno vi è semplicemente la voglia di raccontare. Una
narrazione che a volte si sovrappone a fatti personali.
Essenzialmente perché l'erotismo attraversa tutti noi,
anche nella quotidianità...". Dice in questo senso,
infatti, che l'erotismo è una mitica regione del nostro
inconscio, che resiste, ci anima e resta insofferente
alle prigioni morali. "Il sesso nella vita è
imprescindibile. Con esso si sogna, si respira, si ama,
si esplora... Riconoscendo la propria sessualità
senz'altro si acquisisce una maggiore conoscenza di sé e
dell'altro. Al personaggio di Cécile, da me ideato, del
romanzo Lisa & Cécile, faccio dire quel che penso a
proposito del sesso: Attraverso di esso, ho imparato a
conoscere e a conoscermi, ad apprezzarmi sempre più,
dentro e fuori i miei confini corporali, liberandomi da
preconcetti, mettendomi in gioco, aprendomi a esperienze
nuove ed eccitanti e garantendomi così un equilibrio nel
fluttuare inquieto delle emozioni...". |
|
|


|
|