
Le meraviglie di Alice
a cura di Luca Mori
E' una donna affascinante,
sicuramente sensuale, un po' egocentrica. Questo l'ho
pensato subito dopo aver letto poche righe dal suo blog.
Adesso che ho finito di studiarla posso
dire che, oltre a questo, Alice è una donna
intelligente, molto arguta e anche parecchio impaziente.
Una sua frase che mi ha colpito, buttata
lì con noncuranza mentre si chiacchierava, è che
"viviamo tutti in una prigione di apparenze".
Forse ha ragione, Alice. Le apparenze in
fondo ci disturbano ma allo stesso tempo ci comandano,
scandiscono i gesti, le parole di tutti. I vizi e le
debolezze non fanno per noi, non almeno quando siamo
sotto i riflettori. Siamo costretti a vivere una vita
che non è nostra, con abitudini e manie così alterate
che alla fine divengono asettiche e sterili.
La sua vita apparente, quindi, quella che
va mantenuta perfetta e assoluta, le iniziava a stare un
po' strettina ed è per questo motivo che questa bella
ragazza dalle gambe lunghe ha deciso di indossare i
panni di Alice e di aprire il suo diario. Aprendolo, ha
acceso delle barriere trasparenti tra lei e il mondo
esterno che le permettono di mostrarsi senza
preoccuparsi di eventuali conseguenze.
Sono barriere che non si possono
infrangere, suppongo, perché - pur essendo sincera e
raccontando senza peli sulla lingua ciò che solitamente
ci si vergogna di raccontare - il suo anonimato è la
cosa più importante, la norma principe che regola
l'andamento del suo blog.
E raccontare di un vizio, di una mania,
di un'imperfezione in modo anonimo, secondo voi, non è
un po' come non raccontarlo affatto?
"So che può sembrare vigliaccheria", dice
Alice rispondendo a questa mia innocua provocazione, "ma
è solo una questione di semplicità. E' più facile
partecipare alla vita reale fatta di opportunismi con
una faccia, e a quella virtuale - che poi è più reale
dell'altra - con un'altra; questo solo per non dovermi
continuamente giustificare. Se il mondo va così non sarò
certo io la Giovanna D'Arco che cerca di cambiare le
cose".
Ma la sua voglia di scoprirsi, di far
uscire l'Alice che è dentro di lei, si fa sentire, lo si
nota non appena si entra nel suo spazio virtuale;
confessioni e fantasie, di questo si tratta, un mix tra
verità e immaginazione. E' la prima volta, comunque, che
trovo un blog nel quale la proprietaria vuole
assicurarsi il completo anonimato ma, allo stesso tempo,
pubblica in bella vista le sue foto più intime e
private.
E io non lo chiamerei esibizionismo. La
gratitudine più alta e profonda per un esibizionista è
il sapere di essere guardati e avere riscontri del suo
scoprirsi da parte dei propri spettatori. Ma, visto che
nel blog in questione chi si mostra è la stessa persona
che più di tutti rimane al coperto, celata dietro un
nome fittizio, con chi dovremmo congratularci, a chi
dovremmo fare complimenti? Una bambola, una finta donna
che potrebbe essere chiunque o che altro?
"Francamente non ci penso proprio a
mostrarmi tutta", confessa Alice. "Metà della
soddisfazione sta proprio nel fatto di poter vivere
entrambe le mie vite senza che l'una intralci l'altra.
Motivo per il quale non è facile scavalcare quel muro
che tiene separate le mie due identità. E poi credo che
molto del fascino del blog stia proprio nel fatto che
lasci spazio alla fantasia di ognuno. Credo che chi
legge i miei racconti si sia creato la propria personale
Alice. Renderla reale porterebbe comunque delusione".
Io ho avuto la netta impressione, andando
avanti col tempo e man mano che prendevo appunti su
questo blog, che Alice potesse essere paragonata ai
dispetti che si fanno da bambini: si tira il sasso e si
nasconde la mano, ma in fondo si spera che qualcuno ci
scopra perché abbiamo bisogno di attenzioni e di
conferme, anche se poi abbiamo il terrore, il panico
delle conseguenze. Forse ognuno di noi ha bisogno di
garanzie e approvazioni. Perché Alice dovrebbe essere
diversa?
Ma che lei si chiami Alice o in qualsiasi
altro modo non ha importanza. Che lei abbia venti,
trenta o quarant'anni che differenza fa? Che le sue
gambe siano lunghe, che il suo corpo sia affascinante,
quanto contribuisce a rendere Alice la donna che è? Il
blog nasconde una donna con una testa ben piantata sulle
spalle, che sa il fatto suo, che prende dalla vita ciò
che vuole perché sa in fondo che ciò che vuole le spetta
di diritto.
E poi, Alice trova conferme ogni giorno
attraverso le decine di persone che visitano il suo
blog. "Ci sono più uomini che donne, e questo mi
dispiace", ci dice. "Le donne che non si lasciano
attirare dal mondo dell'erotismo si perdono parecchie
cose. La seduzione per me è un'onda, un flusso continuo
che bolle, ribolle, sbatte e cesella. Un logorio che
trasforma. Lento e avvolgente come una lingua calda e
morbida che passa tra le labbra. O ruvido e carnale come
un'unghia che ti striscia sulla schiena. Sa essere
devastante, ma speri sempre, in fondo, che possa tornare
a colpirti". |
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4 Commenti:
Carlitosanyway
16/06/2011
Ho conosciuto Alice tramite il suo blog, quello che lei
chiama "il salotto", dove puoi accomodarti e far parte della
discussione ma senza essere volgare e maleducato... Nel suo
blog, grazie ai suoi racconti ho scoperto che la signorina Alice
non è affatto maleducata o dipinge o crea porcile, ma non è
altro che un modo carino, simpatico, piccante, sensuale di far
conoscere un altro mondo, un mondo del quale nessuno fa parte,
un mondo dove tutti pensano e SOGNANO di essere SANTI... Io
trovo il blog e i racconti di Alice come dei quadri in cui la
nostra scrittrice, che ci appassiona e ci tiene tutti incollati
a un pc, riesce a descrivere le sue avventure come se stesse
dipingendo un quadro che andrà nelle mostre dei più grandi musei
del mondo, con la consapevolezza che il suo quadro sarà il
candidato alla vittoria... Io posso solo fare i complimenti ad
Alice e sperare che i suoi racconti tengano banco tra di noi
ancora per molto e molto tempo (ammesso che Alice abbia
tempo...) Grazie di cuore Alice |
DeA
16/06/2011
E' infinitamente brava, eloquente e sensuale. Coinvolgente
e mai nemica di sé e delle altre donne, che cerca di portare nel
cammino della sensualità e dell'erotismo, facendo capire loro
che non sono peccati, ma essenze della nostra vita.
Bravissima!!! Ps. Sa anche ben scrivere |
Valeria
16/06/2011
Il sito esiste anche grazie a persone come te ;-) Grazie
per le belle parole |
Alice
15/06/2011
Mi sento come alla notte degli Oscar. Statuetta in mano,
vestito nero, scarpe rosse tacco 12. Un sorriso compiaciuto
stampato in faccia e due lacrimucce che scendono. Ringrazio
tutti! I miei lettori affezionati, quelli che si affacciano al
blog per sbaglio e magari ci tornano in segreto. Quelli che mi
commentano sempre, quelli che non lo fanno mai. Quelli che mi
chiedono consigli amorosi, quelli che mi provocano cercando di
portarmi allo scoperto. Ringrazio chi mi ha spinta a creare
questo blog e chi ha ispirato i miei racconti. Ringrazio anche
chi vorrebbe che lo chiudessi, perché mi dà nuove motivazioni
per non farlo. Ringrazio Luca che mi ha dipinta in un quadro
realista e Valeria per aver creato questo sito: una perla in
questo mondo che troppo spesso viene visto come un porcile! ^_^ |
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