Mele



     La mela, onnipresente simbolo del peccato originale, splendida metafora del desiderio e nutrimento perfetto, gustoso e salutare.
     Spesso ci si chiede se sia stata Eva a indurre Adamo a mangiare la mela, ovvero se invece Adamo già da tempo meditava di tradire la stessa Eva con il frutto proibito della sua novella passione (la mela appunto, simbolo del nuovo, dell'inesplorato e del desiderio di sapori mai provati).
     E' simbolo dell'ineluttabilità della nostra stessa vita.
     In questa ineluttabilità c'è proprio tutto: amore, certo, ma anche abbandono, l'insidia sempre presente e mai voluta, la schiavitù per amore e la quotidianità da vincere nonostante (o grazie a?) il serpente sempre in agguato.
     Per non parlare poi della mela avvelenata di Biancaneve, la rossa mela proibita, velenosa eppur così attraente, irresistibile e anche povera e innocente.
     E ricorre anche nella mitologia greca, dove Gaia, la Madre Terra, regalò a Zeus ed Hera un albero carico di mele d'oro nel giorno del loro matrimonio. Vigilato da Ladon, il serpente che non dorme mai, l'albero era stato posto nel giardino delle Esperidi, figlie della Stella della Sera. Le mele d'oro di quell'albero divennero il centro di tante famose storie d'amore, tentazione e corruzione, passando dal rapimento di Elena di Troia fino al racconto della sconfitta e conseguente matrimonio di Atlanta.
     Quindi, da una parte la troviamo a simboleggiare l'amore, la bellezza, la fortuna e la salute, il conforto e la saggezza; dall'altra la troviamo testimone di tentazione, sensualità e sessualità, virilità e femminilità.
     Non stupisce quindi, date le connotazioni sessuali ma anche romantiche, che le mele venissero considerate l'ideale fine pasto. Non solo avevano un sapore squisito e aiutavano la digestione, ma venivano interpretate come potente afrodisiaco che preannunciava i piaceri del dopo pasto.
     Nessun dubbio quindi riguardo al fatto che le mele venissero considerate il miglior frutto che la terra potesse regalare e per questo assai ricercate; gli alberi di mele presero sin da allora il posto che gli spettava nei giardini dei potenti e delle personalità di tutto il mondo.
     Ma poi, se si esamina bene il perché, io credo che Eva morsicò la mela proibita perché il sapore era migliore di quello della banana di Adamo...
PUOI USARLE PER...

Insalata di mele e gamberi

Mela ripiena al forno

Padellata di gamberoni con curry e mele

Risotto alle mele e taleggio
 






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