Respirazione al cardiopalma

a cura di Marta Abbà



     Guida alla visione.
     Tre volte, tre! E lasciate che il cervello interpreti, assisterete a una metamorfosi che affonda gli artigli nella vostra psiche ritrovandovi poi capovolti sul vostro guscio di tartarugoni a ridere con me della parodia geniale di questo video.
     Allo step 1 ricordate che siamo in Canada, a miglia e miglia dallo Stato del Vaticano che noi teniamo in seno.
     Allo step 2 aguzzate gli occhi, attenzione ai particolari e a non dare etichette ai gesti inserendoli in stereotipi già a voi noti.
     Allo step 3 non preoccupatevi se comincia a piacervi e vi viene da sorridere, siete in buona compagnia: la mia.

     La visione di Marta:
     Per vederlo l'ho dovuto guardare due volte: la prima, appena ho annusato che si trattava di due corpi di donna a contatto, mi sono venute in mente le fantasie erotiche dei miei compagni di aperitivo simpaticamente rievocate davanti a un daiquiri alla pesca. Mi sono malauguratamente distratta.
     La seconda volta l'ho guardato bene e l'ho trovato geniale: bella la trovata e girato con ottimo ritmo, la voce fuori campo porta un tono didascalico ma non troppo freddo, i movimenti della soccorritrice sono plastici e coordinati. Il suo viso, molto Barbie, sostituisce il mancato dialogo ma non esprime alcuna sensazione ambigua o piacere sessuale. Non so come, ma mi ha ricordato molto una delle donne del film La donna perfetta, dove la brava Nicole Kidman è una bambolina priva di carica erotica ma esteticamente impeccabile, probabilmente anche per quanto riguarda le performance fisiche e sessuali con il maritino.
     Sono molte le critiche ricevute, soprattutto quando questo video - ideato per la marca canadese Fortnight Lingerie - è arrivato su Youtube sbarcando quindi e sfilando anche davanti agli occhi del pubblico italiano (non in tv eh, non esageriamo...).
     Allora ho deciso di guardarlo una terza volta con gli occhiali da professoressa bacchettona, e ho notato molti segnali impliciti ma chiaramente inseriti per scongiurare ogni pericolo erotico, soprattutto lo sguardo che è divertito e giocoso ma assolutamente bambinesco, e con una musica e un testo come quelli che accompagnano tutto il filmato anche per un "fissato" è difficile non prendere la simulazione in atto come gioco.
     Oppure per una campagna sociale, quella per l'RCP (Rianimazione CardioPolmonare) quest'anno promossa a gran voce nelle scuole secondarie superiori adottando anche strumenti come i mini Anne kit e defibrillatori per i corsi di formazioni rivolti a docenti e studenti. Oggi, a sentire gli adolescenti del mio entourage, rimangono una delle tante scuse, assieme alla prova di evacuazione della scuola, per saltare le versioni di latino o le verifiche di scienze, ma con un video così, un domani, chissà, avremo magari intere classi di soccorritori cardiaci. Ammesso sempre che si tratti di una bella vittima bionda-occhi azzurri, però, e minimo minimo una seconda abbondante.






1 Commento:
Ele645     11/06/2010
Mi piace molto questo video, mischia ironia e sensualità e lo fa con gusto. Non c'è nulla di volgare, tanta tanta malizia dosata a dovere. Con quel pizzico di eccitazione che non si può celare, mentre si è con gli occhi puntati sullo schermo del pc. Non so quanto possa funzionare dal lato commerciale (perché anche dopo aver visto il video non saprei dire cosa si sta pubblicizzando), ma sicuramente allieta la giornata ;-)





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