Roberto Baldazzini
      Roberto Baldazzini nasce a Vignola in provincia di Modena il 18 agosto 1958.
     A 14 anni l'aspirazione di diventare disegnatore di fumetti diventa forte. Fino al diploma di perito commerciale cerca in tutti i modi di contattare case editrici e disegna ininterrottamente alla ricerca di uno stile personale che lo soddisfi, intanto dipinge e fotografa. Nel 1977 frequenta il D.A.M.S. di Bologna e subito dopo supera l’esame di ammissione all'Accademia di Belle Arti di Bologna, che frequenta per 5 anni, poi l'abbandono perché finalmente la sua aspirazione diventa realtà.
     Nel 1982 pubblica la prima storia a fumetti come professionista sulla rivista Orient Express, con il personaggio di Alan Hassad. Sulle pagine di Orient Express nasce anche Martin Trevor e il suo primo personaggio femminile, primo di una lunga serie, Stella Noris.
     Anche se il fumetto rimane l'obbiettivo principale della sua creatività, all'inizio degli anni novanta approfondisce il tema dell'eros realizzando libri dove l'immagine della donna è protagonista quali Streghe & Santarelline, Fixtown Hard Female Bondage Club, My Sweet Bettie. L'uso della fotografia come ispirazione e la modella come interprete di personaggi femminili diventa una costante. Il desiderio di analizzare le realtà che lo circonda diventa un bisogno impellente.
     Nel 1995 inizia la collaborazione con la rivista Blue, dove trova il modo di creare nuovi personaggi, decisamente tutti in chiave erotica, Ginger&Rogers, Angela per Casa Howhard, Chiara Rosenberg e Aura, sul quale sta ancora lavorando.
     Si inaugura il 2 dicembre 2000, presso la Mondo Bizzarro Gallery di Bologna, la sua prima personale di pittura. Baldazzini ha sempre dipinto, come ha sempre disegnato, ma fino a quel momento non ha mai avuto un progetto che lo convincesse per realizzare una mostra di sole tele. Le Fate di Baldazzini, il titolo della mostra, diventa una visione nuova della donna, che raccoglie in sé qualcosa di magico e spirituale, un lato questo che l’autore non aveva ancora svelato. Le dimensioni dei quadri e l’uso del colore sono gli elementi che caratterizzano questi acrilici su tela. Ma è l'incanto della visione che viene rappresentato (perché lui, quelle Fate, dice di averle viste...) e insieme quell'attimo nel quale per la prima volta lo spettatore rimane esterrefatto di fronte a qualcosa di bello.
     I suoi libri sono stati pubblicati in tutto il mondo. Ha sempre partecipato a mostre collettive e personali in Italia e all'estero.
     Il suo sito: www.baldazzini.it






 






LASCIA IL TUO COMMENTO
Nome/nickname
Email (verrà visualizzata)
Sito/blog (verrà visualizzato)
Lascia il tuo commento